Come gestire prefatture e fatture emesse senza ricopiare dati

Tra il DDT e la fattura definitiva molte aziende inseriscono un passaggio intermedio — la prefattura — utile per far verificare l’importo al cliente prima dell’emissione ufficiale. Farlo su strumenti diversi significa ricontrollare a mano righe, quantità e importi ogni volta. Nel gestionale integrato di RapportiniLavoro il passaggio è immediato e senza doppio inserimento.

Creare una prefattura

La prefattura condivide la stessa struttura degli altri documenti gestionale (dati cliente, righe articolo, dati avanzati, riepilogo). La funzione “importa documento” permette di generarla direttamente da preventivi, ordini o DDT esistenti, riportando automaticamente le righe e i riferimenti al documento di origine.

Trasformarla in fattura

Una volta condivisa e confermata con il cliente, la prefattura si trasforma in fattura con lo stesso meccanismo di “Trasforma documenti”: si seleziona il documento, si verifica il dettaglio righe (con possibilità di modificare importo unitario e sconto), si controllano gli avvisi e si conferma. La fattura eredita automaticamente i riferimenti alla prefattura di origine.

Cosa cambia con la fattura emessa

A differenza della prefattura, la fattura emessa gestisce automaticamente lo stato in base all’invio allo SDI (non è personalizzabile come per gli altri documenti) e mostra il dettaglio dell’invio elettronico. Le scadenze generate confluiscono automaticamente nello scadenziario, in base alle condizioni di pagamento impostate.

Perché conviene

Ogni passaggio manuale tra prefattura e fattura è tempo e un potenziale errore in più: importi diversi, righe dimenticate, sconti applicati due volte… Automatizzare la trasformazione significa arrivare all’emissione della fattura con la certezza che i dati coincidano con quanto già condiviso con il cliente.

Vuoi vedere il flusso prefattura → fattura applicato alla tua azienda? Prenota una demo gratuita e te lo mostriamo con un caso concreto.

Per maggiori informazioni consulta la guida per scoprire la funzionalità!

Domande frequenti

Sì, tramite “importa documento” la prefattura può essere generata da preventivi, ordini o DDT esistenti, mantenendo i riferimenti al documento di origine.

No, per fatture emesse, autofatture e note di credito lo stato è gestito automaticamente in base all’invio allo SDI, non è personalizzabile.

No, le scadenze si generano automaticamente in base alle condizioni di pagamento impostate sul documento e confluiscono nello scadenziario.

Articoli recenti