Chi gestisce contratti di manutenzione ricorrente sa che molti si assomigliano: stesso tipo di impianto, stesse verifiche, stessa frequenza. Ricostruire ogni volta il contratto da capo richiede tempo e aumenta il rischio di dimenticare un controllo. Con la funzione Duplica Contratto di RapportiniLavoro si parte da un contratto esistente e si crea il nuovo con una procedura guidata.
Come si avvia
Dal dettaglio del contratto basta aprire il menu dei tre puntini verticali e scegliere “Duplica contratto”. Si entra in un wizard che accompagna passo dopo passo:
- Cliente di destinazione: si scelgono cliente, sedi e macchinari del nuovo contratto, anche diversi da quelli dell’originale.
- Periodo: compaiono inizio e fine del contratto originale, modificabili per il nuovo periodo.
- Macchinari: si decide da quali macchinari dell’originale copiare i controlli.
- Regole: si rivedono le regole delle attività, con la possibilità di cambiare la frequenza, consultare le attività o eliminarle.
- Anteprima e conferma: un riepilogo mostra cosa verrà generato.
Cosa viene copiato
- cliente, sede e macchinari;
- mansioni, descrizione, tipo contratto e tipo intervento;
- prezzo, date e note;
- gestione del rinnovo e giorni di anticipo dell’avviso;
- gestione intervento e pacchetto ore;
- materiale incluso a contratto, con la quantità inclusa invariata e quella utilizzata azzerata.
Il contratto duplicato riceve lo stesso identificativo dell’originale con il suffisso “_copia”, così è subito riconoscibile.
Vedere prima di confermare
Nell’ultimo step l’anteprima riporta cliente, sedi, macchinari, periodo, regole attive e numero di attività che verranno generate. Se qualcosa non torna si può tornare indietro e correggere, senza creare un contratto da sistemare dopo.
Per il dettaglio operativo di ogni passaggio è disponibile la guida a Duplica Contratto. Tutte le altre funzioni sono raccolte nella pagina delle novità di RapportiniLavoro.
