Un software di gestione interventi è utile quando si adatta all’azienda, non il contrario. Con i campi personalizzati di RapportiniLavoro si possono definire le informazioni da raccogliere non solo sul rapportino, ma anche su clienti, sedi, macchinari e commesse. Ecco come funziona.
Dove si creano
Da Impostazioni, alla voce Personalizza, si trovano due tab: “Rapporti di intervento” e “Altre entità”. Nel secondo si sceglie l’entità (cliente, sede, macchinario o commessa) e si usa “+ Aggiungi campo”.
Che tipo di campo scegliere
I tipi disponibili coprono le esigenze più comuni: testuale, vero o falso, testo breve, testo lungo, numerico, data, ora, scelta singola, scelta multipla e media (quest’ultimo per uso interno).
Le impostazioni di ogni campo
- Valore richiesto, per i campi che devono assumere un determinato valore;
- Obbligatorio, quando il campo deve sempre essere compilato;
- Abilitazione, per decidere se il campo è attivo;
- Visibilità, per scegliere dove compare: amministrazione, app o stampa (la stampa non è disponibile per tutte le entità);
- Importante, che mostra l’informazione direttamente nella creazione dell’intervento (non disponibile per tutte le entità).
Un esempio pratico
Un’informazione come “accesso solo con preavviso” o “chiave presso il portinaio” può essere impostata come importante: chi crea l’intervento la vede subito, senza dover aprire l’anagrafica.
Anche il nome delle entità si può adattare
Chi lavora con “impianti” o “apparecchiature” invece che con “macchinari” può rinominare la voce dall’area delle opzioni, così il linguaggio del software somiglia a quello dell’azienda.
Per la configurazione completa si può consultare la guida alla personalizzazione, mentre la novità sulla scheda tecnica ne riassume i vantaggi.
