Come duplicare un contratto di manutenzione senza ricominciare da zero

Chi gestisce contratti di manutenzione ricorrente sa che molti si assomigliano: stesso tipo di impianto, stesse verifiche, stessa frequenza. Ricostruire ogni volta il contratto da capo richiede tempo e aumenta il rischio di dimenticare un controllo. Con la funzione Duplica Contratto di RapportiniLavoro si parte da un contratto esistente e si crea il nuovo con una procedura guidata.

Come si avvia

Dal dettaglio del contratto basta aprire il menu dei tre puntini verticali e scegliere “Duplica contratto”. Si entra in un wizard che accompagna passo dopo passo:

  1. Cliente di destinazione: si scelgono cliente, sedi e macchinari del nuovo contratto, anche diversi da quelli dell’originale.
  2. Periodo: compaiono inizio e fine del contratto originale, modificabili per il nuovo periodo.
  3. Macchinari: si decide da quali macchinari dell’originale copiare i controlli.
  4. Regole: si rivedono le regole delle attività, con la possibilità di cambiare la frequenza, consultare le attività o eliminarle.
  5. Anteprima e conferma: un riepilogo mostra cosa verrà generato.

Cosa viene copiato

  • cliente, sede e macchinari;
  • mansioni, descrizione, tipo contratto e tipo intervento;
  • prezzo, date e note;
  • gestione del rinnovo e giorni di anticipo dell’avviso;
  • gestione intervento e pacchetto ore;
  • materiale incluso a contratto, con la quantità inclusa invariata e quella utilizzata azzerata.

Il contratto duplicato riceve lo stesso identificativo dell’originale con il suffisso “_copia”, così è subito riconoscibile.

Vedere prima di confermare

Nell’ultimo step l’anteprima riporta cliente, sedi, macchinari, periodo, regole attive e numero di attività che verranno generate. Se qualcosa non torna si può tornare indietro e correggere, senza creare un contratto da sistemare dopo.

Per il dettaglio operativo di ogni passaggio è disponibile la guida a Duplica Contratto. Tutte le altre funzioni sono raccolte nella pagina delle novità di RapportiniLavoro.

Domande frequenti

Sì. Nel primo step si scelgono cliente, sedi e macchinari del nuovo contratto, anche diversi da quelli dell’originale.

Sì. Nel secondo step compaiono inizio e fine dell’originale, entrambi modificabili.

Viene copiato con la stessa quantità inclusa, mentre la quantità utilizzata riparte da zero.

Sì. L’ultimo step mostra un riepilogo con cliente, sedi, macchinari, periodo, regole attive e numero di attività che verranno generate.

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