Molti contratti di assistenza comprendono un certo quantitativo di materiale: un numero di pezzi di ricambio, di filtri o di consumabili compresi nel prezzo. Il problema è sapere, in ogni momento, quanto ne è stato usato e quanto ne resta. Con la funzione Materiale Incluso a Contratto di RapportiniLavoro il plafond viene definito nel contratto e aggiornato in automatico a ogni intervento.
Come si imposta
Il materiale incluso si può definire sia nei contratti di manutenzione sia in quelli a chiamata. Nello step 2 della creazione del contratto si attiva il flag “Imposta materiale incluso nel contratto”, poi si usa “+ Aggiungi materiale”: si sceglie l’articolo dall’anagrafica, si indica la quantità e si conferma. Le righe restano modificabili ed eliminabili fino al salvataggio.
Il tab “Materiali inclusi”
Nel dettaglio del contratto un tab dedicato riassume la situazione, con queste colonne:
- codice articolo, descrizione e unità di misura;
- quantità a contratto;
- quantità disponibile;
- quantità utilizzata.
Quando la disponibilità di un articolo arriva a zero, la riga diventa rossa. Il materiale già utilizzato può essere solo ridotto fino al valore effettivamente usato, mentre quello non ancora usato si modifica o si elimina liberamente.
Cosa succede quando si supera il plafond
Si può usare più materiale di quello incluso: il sistema lo segnala, ma non lo impedisce. Il tecnico non resta quindi bloccato davanti al cliente, e il materiale in eccedenza risulta distinto da quello compreso nel contratto.
Tutto anche nei documenti
Il materiale incluso compare nei PDF del contratto e dell’intervento, così il cliente vede con chiarezza cosa era compreso e cosa no.
Se il contratto viene replicato con Duplica Contratto, il materiale incluso viene copiato con la quantità utilizzata azzerata.
I passaggi completi sono descritti nella guida al materiale incluso nel contratto.
